PROGRAMMA PROMOZIONE VINO


 

Disposizioni nazionali applicative del regolamento (CE) n. 479/08 del Consiglio, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine alla misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”.

*********

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali emanerà nei prossimi giorni il decreto ministeriale contenete le direttive per l’attuazione dei programmi di promozione nel settore vitivinicolo nei paesi extra Ue. Il provvedimento verrà quindi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale italiana e da quel momento decorrono tutti i termini previsti per la presentazione dei programmi e delle relative richieste di contributo.

I programmi e il relativo finanziamento, infatti sono previsti dai programmi di sostegno predisposti e approvati sulla base della normativa di cui alla nuova O.c.m. (Organizzazione Comune di Mercato) vino. In particolare la misura relativa alla promozione è stata approvata con stanziamenti crescenti dalla campagna 2008/2009 in poi. In particolare per la prima campagna anno 2009, lo stanziamento è di 7 milioni di euro di cui il 70% destinato a finanziare programmi selezionati dalle regioni attraverso l’Agea e gli Organismi pagatori regionali ove esistenti, e il restante 30% per finanziare programmi a valenza interregionale finanziati direttamente dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, attraverso l’AGEA.

Lo stanziamento aumenterà progressivamente in corrispondenza della cessazione di altre tipologie di interventi come gli aiuti agli arricchimenti e quelli alla distillazione per arrivare a regime, a partire dal 2012 con 100 milioni di euro all’anno.

Il decreto ministeriale in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale stabilisce quindi che la presentazione dei programmi promozionale debba essere effettuata entro il 1° settembre di ogni anno mentre per quelli relativi al 2009 il termine è fissato entro 20 giorni dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta ufficiale con obbligo di realizzare i programmi stessi entro il 31 dicembre 2009 ed erogazione degli aiuti esclusivamente in forma anticipata dietro presentazione di cauzione.

NEL QUADRO SINOTTICO DI SEGUITO RIPORTATO VENGONO INDICATI

GLI ELEMENTI NORMATIVI GENERALI

 

QUADRO SINOTTICO

Piano per la promozione nei paesi terzi nel corso della prima annualità 2009, fatte salve eventuali altre disposizioni regionali da emanare entro maggio 2009

Finalità del progetto L’obiettivo è la promozione e riguarda le categorie dei vini a denominazione di origine protetta, i vini ad indicazione geografica di cui all’allegato IV del Reg. CE 479/08, nonché i vini spumante di qualità, i vini spumante di qualità aromatici e, a decorrere dalla campagna 2009/2010, i vini senza indicazione geografica e con l’indicazione della varietà, secondo le disposizioni attuative dell’articolo 60 del Regolamento stesso.
   
Beneficiari e realizzatori del progetto

1. le organizzazioni professionali, purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;

2. le organizzazioni interprofessionali riconosciute ai sensi dell’articolo 65 del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio, compresi i Consigli interprofessionali previsti all’articolo 20 della Legge 164/92, i Consorzi di tutela riconosciuti ai sensi dell’art.19 della Legge 164/92 e loro Associazioni e Federazioni;

3. le organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi del decreto legislativo 102/2005;

4. i produttori di vino che abbiano ottenuto i prodotti di cui all’articolo 4 dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati;

5. le associazioni, anche temporanee, d’impresa;

6. ente pubblico con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli

   
Requisiti del soggetto n. 4 Aziende che procedono al confezionamento di una percentuale pari almeno al 25% della loro produzione o procedano all’imbottigliamento, nella campagna 2008/2009, di almeno 300.000 bottiglie e i medesimi soggetti abbiano esportato una parte della loro produzione pari, almeno, al 10% del totale prodotto.
   
Importo minimo dei progetti € 100.000 riducibile del 20% se il richiedente è classificato come piccola o media impresa
investimento ammissibile

Le azioni, da svolgere esclusivamente nei Paesi extra Ue, riguardano:

· la promozione e pubblicità, che mettano in rilievo i vantaggi dei prodotti di qualità, la sicurezza alimentare ed il rispetto dell’ambiente e delle disposizioni attuative del Regolamento, da realizzare a mezzo dei canali di informazione quali stampa e televisione;

· la partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;

· campagne di informazione e promozione, in particolare, sulle denominazioni d’origine e sulle indicazioni geografiche, da attuarsi presso i punti vendita, la grande distribuzione, la ristorazione dei paesi terzi;

· altri strumenti di comunicazione (ad es.: siti internet, opuscoli, pieghevoli, degustazioni guidate, incontri con operatori dei Paesi terzi).

Le azioni che riguardano anche i marchi commerciali.

   
Caratteristiche dell’aiuto L’importo dell’aiuto pubblico è pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile.
   
Tempi di realizzazione delle azioni Per il 2009 le attività devono essere svolte entro il 31 dicembre del corrente anno.
   
Durata del progetto Si prevede che il progetto possa svilupparsi ed esaurirsi nell’arco di 3 anni (tre)
   
Termine presentazione domanda e scadenze successive Entro 20 giorni dalla pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale. Entro il 30 giugno il ministero definirà l’elenco delle aziende ammesse a finanziamento.
   
Documenti da presentare

DOCUMENTAZIONE TECNICA

1. Domanda di partecipazione

2. Scheda di identificazione del progetto

3. Relazione dettagliata delle attività e dei costi

4. Relazione sulla scelta dell’Organismo di esecuzione

5. Dichiarazione del beneficiario

 

DOCUMENTAZIONE FINANZIARIA

1. Idonea dichiarazione di primario Istituto di credito, garante che il beneficiario ha la capacità economica e finanziaria corrispondente alla dimensione del progetto, con esclusione di qualsiasi riserva o postilla. La dichiarazione dovrà essere conforme allo schema di cui all’allegato E.

2. Idonea dichiarazione di primario Istituto di credito attestante che l’Organismo di esecuzione selezionato dispone dei mezzi finanziari necessari per garantire l’esecuzione più efficace possibile delle azioni.

3. Documentazione finanziaria attestante il volume di produzione e di affari dell’organismo proponente (fatturato e dichiarazione IVA vidimata dalla competente Agenzia delle Entrate) realizzati negli ultimi tre anni

 

DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

  1. Certificato di iscrizione alla C.C.I.A. del beneficiario in corso di validità recante stato di vigenza e dicitura antimafia o autocertificazione (da produrre secondo lo schema di cui all’allegato G, corredata di fotocopia (fronte e retro) di un documento di identità in corso di validità.
  2. Certificazione antimafia in corso di validità ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. 3 giugno 1998 n.252. La soglia antimafia va considerata con riferimento all’intero importo del progetto.
  3. Dichiarazione del legale rappresentante, redatta, ai sensi del disposto di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, in conformità all’allegato I;
  4. Per le Società, delibera del Consiglio di Amministrazione che autorizza il legale rappresentante alla presentazione del progetto;
  5. Statuto del beneficiario;
  6. La documentazione comprovante che l’affidamento delle attività dell’organismo di attuazione, sia stato disposto in conformità a quanto previsto al precedente punto 4. In caso di gara, dovranno essere prodotte le lettere di invito ed i relativi preventivi (la corrispondenza dovrà riportare la data e l’ora di presentazione).
  7. Per l’organismo di attuazione prescelto dovrà essere prodotta la certificazione di cui ai punti 1 e 2 del presente paragrafo, nonché la documentazione attestante che lo stesso disponga dei mezzi finanziari e tecnici necessari per garantire l’esecuzione efficace delle azioni.
  8. Le proposte non corredate delle informazioni e della documentazione descritta nel presente paragrafo 4, o corredate da documentazione in maniera non conforme o incompleta verranno escluse.

 

 

IL GRUPPO AGRILEX METTE A DISPOSIZIONE DELLA PROPRIA CLIENTELA L’ORGANIZZAZIONE, L’ESPERIENZA E LA COMPETENZA NECESSARIE PER FORNIRE, ATTRAVERSO UNO STAFF DI TECNICI E PROFESSIONISTI SPECIALIZZATI, LA CONSULENZA ED ASSISTENZA PER LA PREDISPOSIZIONE E REALIZZAZIONE DEI PROGRAMMI CONFORMI ALLE DISPOSIZIONI MINISTERIALI. N.B. I TECNICI DEL GRUPPO AGRILEX SONO DISPONIBILI, PREVI ACCORDI, PER INCONTRI ANCHE PRESSO LE SEDI DEI CLIENTIPer contatti rivolgersi: e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo ; Fax 06.6390014; Tel. 06.6386191 - 06.633314, Tel. Cell.. 3296350512SI RICHIAMA L’ATTENZIONE SULLA ESTREMA RISTRETTEZZA DEI TEMPI PER LA REALIZZAZIONE DEI PROGRAMMI DI PROMOZIONE RELATIVI ALL’ANNO 2009 NEL RISPETTO DEI TERMINI PERENTORI PER LA LORO PRESENTAZIONE E SULL’ANALOGA RISTRETTEZZA DEI TEMPI PER LA PRESENTAZIONE DI QUELLI PER L’ANNO 2010.

 

Login